Al Corinaldesi-Padovano continuano le attività per organizzare gli scambi Erasmus
Al Corinaldesi-Padovano continuano le attività per organizzare gli scambi Erasmus
SENIGALLIA – Si è concluso negli scorsi giorni l’incontro internazionale collegato al progetto ERASMUS PLUS KA229 “ We Shape our Future” presso l’IIS CORINALDESI-PADOVANO.
Il progetto di scambio tra scuole, che coinvolge Spagna, Croazia, Germania, Bulgaria e Italia, affronta 5 delle tematiche dell’agenda 2030: assicurare la salute e benessere di tutti, raggiungere la parità di genere, garantire un consumo sostenibile, ridurre le ineguaglianze e rendere le città ambienti a misura d’uomo.
I punti verranno sviluppati nell’arco di vita del progetto che avrà una durata biennale e che prevederà le mobilità di studenti e docenti, nonché attivazione di numerose attività preparatorie che ogni scuola condurrà durante l’anno scolastico. Nel corso del presente anno, a causa della pandemia, sono state condotte attività on line che hanno comunque permesso una prima conoscenza tra studenti e docenti delle diverse nazioni.
L’incontro appena concluso ha coinvolto i soli docenti ed ha avuto sia la finalità organizzativa, sia quella di scambio di buone pratiche. Infatti, oltre a momenti di pianificazione e progettazione delle future iniziative, ci sono state importanti ed efficaci occasioni di condivisione di metodologie, progettazioni e spunti didattici di cui tutti i partecipanti hanno potuto beneficiare.
Nel rispetto dello spirito dei progetti Erasmus, il nostro istituto è come sempre attivo nell’offrire a studenti e docenti queste essenziali opportunità di incontro e scambio che garantiscono una insostituibile possibilità di crescita e di apertura al mondo di tutte le componenti della scuola. Si tratta di progettazioni fondamentali nell’ambito dell’offerta formativa che la Dirigente, le docenti referenti della commissione Erasmus e tutti i docenti coinvolti promuovono e supportano in quanto fermamente convinti che aprire le menti all’altro sia il solo modo per formare i futuri cittadini del mondo.