Sangue sulle strade, a Jesi e Senigallia controlli e sanzioni per droga e alcol alla guida
Quattordici gli automobilisti sorpresi in condizioni psicofisiche alterate, spesso a seguito di incidenti stradali
ANCONA – Nelle ultime settimane, i Carabinieri della Provincia di Ancona hanno impresso una netta intensificazione ai controlli stradali finalizzati a contrastare condotte di guida pericolose, puntando in particolar modo l’abuso di alcol e l’assunzione di droghe al volante.
I dati dell’incidentalità stradale, infatti, restituiscono un quadro tutt’ora preoccupante dei sinistri stradali con conseguenze sulla salute delle persone nonostante non sia ancora iniziata la bella stagione, che tradizionalmente porta ad una maggiore mobilità stradale ed a una tendenza del popolo della notte ad approcciare al divertimento senza tener conto, troppo spesso, degli effetti nefasti dell’utilizzo smodato di sostanze proibite.
Lungo la costa, i Carabinieri della Compagnia di Senigallia hanno incrementato i servizi mirati, con posti di controllo schierati sulle principali arterie stradali del territorio. Sono complessivamente 5 gli automobilisti sanzionati per guida in stato di ebbrezza alcolica (tra i quali 1 che non aveva mai conseguito la patente di guida), e in ben 3 casi i livelli del tasso alcolemico riscontrato superavano di gran lunga la soglia più grave di 1,5 grammi/litro. I controlli hanno riguardato principalmente l’arco orario notturno e in un caso, un automobilista coinvolto in un sinistro stradale -per fortuna senza feriti- è risultato avere un livello di alcolemia quasi 4 volte superiore al limite massimo consentito. Un conducente è stato inoltre trovato in possesso, all’interno dell’abitacolo del veicolo, di alcune dosi di cocaina, venendo quindi segnalato alla Prefettura quale assuntore, con serie conseguenze sulla possibilità di riottenere la patente, che gli è stata ritirata.
La medesima situazione si è riscontrata anche nelle aree interne del territorio della provincia. In particolare i Carabinieri della Compagnia di Jesi hanno presidiato le principali arterie a scorrimento veloce del proprio territorio, equipaggiandosi anche con i test precursori per accertare l’utilizzo di stupefacenti al volante. Sono ben 9 gli automobilisti denunciati all’Autorità Giudiziaria e di questi ben 4 sono stati riscontrati sotto l’effetto di cocaina o di cannabinoidi.
Anche qui colpisce inoltre il dato dei livelli di alcol accertati: in 3 dei 5 casi di automobilisti ubriachi, la concentrazione di alcol nel sangue ha superato di molto la soglia massima. In due episodi, inoltre, l’accertamento è stato svolto a seguito di sinistri stradali che, solo per un caso fortuito, non hanno coinvolto terze persone.
Sul tema della prevenzione, è necessario che si arrivi a comprendere il rischio che si assume, per sé e per gli altri, mettendosi alla guida in condizioni di alterazione psicofisica. Tutt’oggi a livello globale la distrazione, in particolare quella indotta dall’utilizzo di alcol e droghe, costituisce la principale causa degli incidenti stradali con esito mortale. La presenza in strada dei Carabinieri, pertanto, vuole proprio rappresentare uno strumento per prevenire e dissuadere da queste condotte di guida, con l’intento di per ridurre radicalmente i fenomeni di incidentalità letale.