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Le mura sono tutto, a Corinaldo 43 foto raccontano il perimetro fortificato meglio conservato delle Marche

CORINALDO – Dopo la mostra del 2024 dedicata alla mezzadria e alla trasformazione del paesaggio rurale quest’anno sarà la volta di un nuovo evento espositivo dedicato a quella che è l’eccellenza architettonica di Corinaldo; ovvero le mura cittadine. “Le Mura sono tutto” è il titolo della mostra che ancora una volta sarà ospitata presso il teatro comunale “Carlo Goldoni” di Corinaldo e la cui apertura è fissata per sabato 5 aprile alle ore 17.30.

Quarantatré foto che coprono oltre un secolo di storia e che intendono raccontare non solo un passato glorioso, ma guardare al futuro e alla necessità di conservare e valorizzare un patrimonio unico e di bellezza straordinaria.

Fabio Ciceroni che ha curato la mostra selezionando le immagini in esposizione e curando il testo del catalogo (pregevole pubblicazione di novanta pagine), scrive che non è da attribuire al caso ma alla necessità “se per dieci secoli gli abitanti di Corinaldo in continuità e contro i sussulti della loro storia comunale non hanno mai smesso di provvedere all’affannosa cura delle proprie mura cittadine” e questo, sottolinea, “è avvenuto primariamente per garantire la salvezza dell’abitato. Ossia di sé stessi. E non soltanto per necessaria difesa, ma anche e necessariamente per garantire il sostegno fisico delle strutture urbane strette entro il loro anello poderoso”.

Le foto documentano i cambiamenti avvenuti nel corso dei secoli, illustrano le funzioni militari del perimetro fortificato e le modificazioni intervenute a testimonianza dei mutamenti culturali e del pensiero tra la ricostruzione medievale del 1367 e l’ampliamento rinascimentale del 1484/1490.

L’evento organizzato dall’Archeoclub di Corinaldo si avvale della preziosa collaborazione della Box Marche che come già avvenuto nel 2024 ha contribuito alla edizione del catalogo della mostra unitamente al sostegno del Comune di Corinaldo.

Oltre al ricco e documentato saggio di Fabio Ciceroni, di cui è superfluo ricordare la vasta cultura e l’eccezionale preparazione, la pubblicazione è arricchita da un’ampia bibliografia e contiene poi altri tre contributi; quello del Presidente di Box Marche, Tonino Dominici, dal titolo “Costruire solide e durature relazioni con il territorio” del Sindaco di Corinaldo, Gianni Aloisi, dal titolo “Un patrimonio storico da conservare e consegnare alle nuove generazioni” e, naturalmente del Presidente dell’Archeoclub d’Italia, sede di Corinaldo, Enrico Pierantognetti, dal titolo “Le mura: un libro aperto sulla storia”.

Le mura, sinonimo di libertà, autonomia, indipendenza e sovranità nelle proprie decisioni; bene monumentale, orgoglio e vanto dei corinaldesi rappresentano quanto di più bello, prezioso e unico sia possibile avere, curare e mostrare al visitatore attento e curioso.

Non è dunque un caso se il tema scelto dall’Archeoclub di Corinaldo sia stato quello delle mura proprio perché esse rappresentano l’identità della comunità locale.

Il Presidente della sede locale dell’Archeoclub d’Italia, Enrico Pierantognetti, ha dichiarato: questo secondo evento espositivo intende diventare una tradizione e l’Archeoclub di Corinaldo sta già lavorando alla mostra del 2026. Abbiamo già definito il programma delle iniziative del 2025 che iniziano con questa mostra e che termineranno l’11 novembre prossimo con un incontro curato da Dario Cingolani e dedicato a fra Vincenzo Maria Cimarelli scrittore, in occasione del 440esimo anniversario dalla nascita. I martedì dedicati all’archeologia saranno cinque. Partiranno il 24 giugno e termineranno il 29 luglio prossimi. Incontreremo, tra gli altri, Federica Boschi, Enrico Giorgi, Giuseppe Lepore. Un sincero ringraziamento va alla Box Marche, al Comune di Corinaldo e a Coop Alleanza 3.0, che ci sostengono e che ci permettono di realizzare i numerosi appuntamenti culturali.

La mostra, si avvale del materiale fotografico custodito dalla Fotocinetica Archeoclub Corinaldo, e di immagini di Carafòli, Fabio Ciceroni, Giorgio Dominici, Ettore Montesi, Stanislao De Angelis Corvi, Antonio Dominici, Silvano Galeotti, Fabio Mariano, Maurizio Mauro, Italo Pelinga, Enrico Pierantognetti, Tonino Paolini, Gianni Volpe.

La mostra resterà aperta al pubblico sino a domenica 6 giugno, nei giorni e secondo gli orari di apertura dei luoghi della cultura di Corinaldo

Info: www.corinaldoturismo.it

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