Amo Senigallia al Sindaco: “Non parli di confronto, non c’è”
di GENNARO CAMPANILE*
SENIGALLIA – Finora erano solo due gli avvocati cittadini di cui si leggono le vittorie giudiziarie ed entrambi si sono presentati alle ultime elezioni regionali per il centrodestra. Mai una volta che venga data notizia della vittoria della controparte però, evidentemente vincono sempre…
Dopo aver letto il comunicato del Sindaco sull’annullamento della delibera di affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti ad una azienda pubblica per l’intero territorio provinciale, sottoscritta anche da Sindaci di centrodestra tra cui Ancona, non sappiamo se il Sindaco Olivetti abbia letto con la stessa attenzione anche la sentenza di condanna del suo collaboratore diretto Liverani. Possibile che non abbia trovato la voglia o il tempo per esprimere un commento?
Quello che sconcerta nel comunicato non sono gli applausi alla propria capacità di analizzare e valutare le delibere o le critiche all’opposizione ma due espressioni di segno diverso.
La prima è di rivolgersi ai “politici di Senigallia” che lo hanno criticato sull’argomento accusandoli di essere abituati a seguire il branco. A parte il fatto che anche il sindaco di Ancona (centrodestra) fa parte del branco, l’idea che pensarla nello stesso modo configuri far parte di un branco nasconde una mentalità egocentrica per la quale essere intelligenti implica essere diversi.
Ma è la seconda ad essere più “forte”: ”Mi auguro che tutti i consiglieri comincino a seguire questo sistema (ndr, “la maggioranza consiliare decide autonomamente, dopo essersi documentata, ponendo come prioritaria la tutela del benessere dei cittadini) avremo certamente un dibattito politico costruttivo e degno di questo nome”.
Che proprio il Sindaco del “Ponte a brugola” venga a farci la romanzina sul confronto è proprio sfacciato. Stiamo parlando infatti del Sindaco di una Maggioranza i cui Consiglieri intervengono rarissimamente in Consiglio comunale o convocano Commissioni con ordini del giorno insignificanti. Il Sindaco sposa talmente tanto il confronto che ancora non dice dove passerà la ciclovia dell’Adriatico quando il ponte sul Cesano è pronto come pure l’innesto sul territorio di Marotta Mondolfo.
E’ Il Sindaco che non dice nulla sulla visione della città futura e ancora non spiega che cosa vuol fare dei campi di tennis al Ponterosso. Un Sindaco che non ha cercato nessun confronto in questi quattro anni su ogni argomento che interessa la città: dall’Ospedale alla Casa di Comunità, dalla tariffa puntuale per la raccolta dei rifiuti alla chiusura della Residenza Protetta della Fondazione, da Piazza Simoncelli, ai lungomari, dall’arretramento della ferrovia alla politica sportiva per i giovani, dal tipo di proposta turistica a quella culturale. Fa da solo (o con i suoi), non dice nulla e se parla lo fa solo quando le cose vanno bene tralasciando di informare sulle sconfitte.
No, signor Sindaco: si compiaccia pure della propria capacità giuridica (della quale non c’è traccia per la piscina delle Saline, chiusa da sei mesi) ma lasci stare la predica sul confronto quando è la “sua” Maggioranza ad averlo sempre evitato fin da quando ha imposto un regolamento comunale più putiniano che liberale.
*Consigliere comunale – Amo Senigallia
QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it