“Quaranta metri in cinque anni”, Mazzufferi racconta l’impegno civile sulla Collina del Cavallo
SENIGALLIA – Oggi pomeriggio, presso l’edicola della Madonna del Cavallo, il dottor Gianluigi Mazzufferi, ha presentato il suo ultimo libro: “Quaranta metri in cinque anni”. Un racconto dedicato alla storia dell’impegno civile – dal 1995 al 2000 – sulla collina del Cavallo.
Durante l’incontro è stato anche ricordato che 23 anni fa – il 6 aprile 2002 – veniva inaugurata l’edicola rurale, sorta sul luogo dove era stata vissuta una lunga battaglia di impegno civile per il cosiddetto “palo dell’Omnitel”. Una battaglia lunga, difficile, problematica, durata ben cinque anni.
Nell’occasione Gianluigi Mazzufferi ha anche donato ai presenti una copia della bella pubblicazione realizzata con la preziosa, quanto indispensabile, collaborazione del dottor Paolo Formiconi, dell’ingegner Marco Scaloni e del professor Donato Mori.
Una pubblicazione che racconta la storia di un impegno civile, lungo cinque anni, originato anche da precedenti e similari battaglie. Una testimonianza della prepotenza e dell’interesse economico di taluni soggetti, assecondati anche dalla colpevole connivenza degli amministratori locali.
Un libro in cui si racconta come si è giunti alla demolizione di un grande ripetitore telefonico della Società Omnitel Pronto Italia.
L’impianto era stato costruito contro il buon senso, ma anche violando le normative urbanistiche correnti e quelle stabilite dal Piano Paesistico Ambientale Regionale.
“A venticinque anni dagli eventi, questo piccolo libro auto-prodotto – ha affermato il dottor Gianluigi Mazzufferi – si propone quale ultima testimonianza di quanto avvenuto a Senigallia nell’ultimo lustro del secolo scorso”.
Ed oggi è stato anche anticipato che, mercoledì 16 aprile, presso la Mediateca della Biblioteca Antonelliana, ci sarà la presentazione ufficiale del libro.
L’autore, Gianluigi Mazzufferi, sposato, due figli e quattro nipoti, ha due lauree, in Scienze Naturali ed in Scienze Biologiche. Fin da ragazzo si è impegnato, anche a livello nazionale, con le prime associazioni naturalistiche.
Volontario per due anni in Congo, nella vita professionale è stato ricercatore biomedico.
Radicale da sempre, dal 1985 al 1995, ha anche svolto il mandato di consigliere regionale nell’assemblea legislativa delle Marche, anche con responsabilità di governo.
Oggi, da pensionato, si dedica alla famiglia e cura un vasto giardino sulle colline di Senigallia.
QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it
I cugini di Erba ti sono grati Gianluigi e non da cinque anni, ma da più di 25, sempre pronto, disponibile a risolvere anche da lontano.
E la tua capacità di mantenere vivi i rapporti di famiglia.
Ti ringrazio anche a nome di Paolo che hai sempre coinvolto nelle tue attività di terra e di cielo
Senigallia sia giustamente orgogliosa di te